Vinitaly and the City 2019 – Video Mapping

Quest’anno nella mia città natale, Verona, un’organizzazione molto importante ha deciso di investire nel video mapping.

In occasione della manifestazione Vinitaly and The City, evento collaterale alla famosissima fiera del vino, la direttrice artistica Alessandra Biti ha voluto valorizzare la piazza principale, Piazza dei Signori, con un video mapping sulla Loggia Fra Giocondo.

Alessandra mi ha chiamato chiedendomi di seguire la direzione tecnica di questo evento. 

Io ho accettato volentieri, è sempre un piacere collaborare con Alessandra. Mi piacciono il suo spirito pratico e la sua capacità di valorizzare la professionalità.

Grazie Ale!

Abbiamo iniziato a parlarne a gennaio, fatto un primo sopralluogo a febbraio e messo in opera l’evento i primi giorni di aprile. Un timing ben pianificato, ma davvero al limite per una produzione come questa. Se avessimo avuto meno tempo, infatti, non saremmo stati in grado di avere a disposizione il contenuto che abbiamo messo in onda.

La mia consulenza è servita per:

  • Coordinare il service che ha fornito i video proiettori: mi sono occupato infatti di effettuare i calcoli della intensità luminosa necessaria e ho approvato il tipo di videoproiettori proposti dal service. 
  • Trovare un team creativo adatto alla produzione del contenuto e, soprattutto, che fosse in grado di produrlo nelle poche settimane a disposizione. Ho proposto varie opzioni ad Alessandra e alla fine lei ha scelto un gruppo di Bologna: Aelion Project.
  • Curare la messa in onda dell’evento (“playout” in inglese). Tramite la mia azienda NiceFall, ho fornito personale e media server per trasformare il contenuto creativo di Aelion Project in un effetto speciale spettacolare per l’audience dell’evento.
  • Progettare il piano luci che abbiamo integrato alla videoproiezione. Coprire con la luce video anche il colonnato in basso e le statue in alto sarebbe costato circa il doppio in termini di videoproiettori. Abbiamo quindi scelto di usare delle luci che, tramite il protocollo DMX, fossero in perfetto sincronismo con il video.

L’attenzione al budget, ovviamente, era richiesta ed abbiamo ottenuto l’effetto che desideravamo pur ottimizzando le risorse e sfruttando al massimo tutta la tecnologia che abbiamo avuto a disposizione.

Abbiamo raggiunto ciò cui l’organizzazione mirava con questo risultato:

Ecco invece un video del contenuto per intero:

Ma ora parliamo di cose tecniche, eccoti alcune info dal backstage:

L’approccio che ho applicato al video mapping è quello “classico”, come mi piace definirlo. 

Produrre la grafica sulla foto della facciata.

Già al primo sopralluogo, ho scattato una foto alla facciata esattamente dalla posizione nella quale sarebbero stati posizionati i videoproiettori. Grazie a quella foto ed ai rilievi fatti sono stato in grado di:

  • calcolare la dimensione di proiezione e quindi la quantità di luce video proiettata necessaria;
  • fornire ai grafici la projection reference sulla quale lavorare per costruire il contenuto;
  • calcolare il numero e il posizionamento delle luci per illuminare colonnato e statue.

Questa è la reference che lo studio grafico ha utilizzato per produrre i contenuti:

 

È stato possibile usare questo approccio perché la facciata non aveva particolari volumi tridimensionali che sporgessero in avanti o rientrassero in profondità. Sia la produzione del contenuto che la taratura dei 4 videoproiettori (necessaria per far collimare l’immagine video con la facciata reale) sono state facilitate dalla mancanza di profondità della facciata.

Non per questo, tuttavia, l’effetto finale è risultato meno interessante, dà un’occhiata!


Le proiezioni sono durate quattro giorni. Durante l’allestimento siamo anche stati baciati dalla pioggia ma, grazie alle coperture che abbiamo affittato per i videoproiettori, anche questo non è stato un problema. 

Eccoti una foto della postazione di messa in onda:

 

Abbiamo collegato i computer del media server per i video proiettori con quelli che controllavano audio e luci usando un ponte radio wireless privato. Questo ci ha permesso di evitare di posare più di 100m di cavo!

La produzione di uno spettacolo come questo è più che affrontabile per molti eventi, basta farlo nel modo giusto!

 

Se anche a te interessa mettere in opera un projection mapping per il tuo prossimo evento non esitare a contattarmi: sarò molto lieto di aiutarti a sorprendere il tuo pubblico con un effetto WOW assicurato.

 

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